Corso di formazione in Operatore di Mindfulness


Corso di formazione in operatore di Mindfulness per condurre sessioni individuali e/o di gruppo

Corso di formazione per acquisire abilità a condurre sessioni di Mindfulness individuali e/o di gruppo, per migliorare il benessere dei vostri clienti/pazienti e acquisire una tecnica che conduce ad una maggiore consapevolezza nel qui ed ora.

Questa formazione prevede la comprensione e l’esperienza delle tecniche di Mindfulness sia come allievi e sia come operatori di Mindfulness. Per raggiungere questo doppio obiettivo di “praticante” Mindfulness e di “operatore/guida” di Mindfulness il corso si avvarrà anche di tecniche attive per stimolare il coinvolgimento e l’interiorizzazione di quanto emerge durante la pratica di mindfulness e rendere quindi più fluida e più profonda l’esperienza formativa.

L’ORIGINE

La Mindfulness è un insieme di pratiche meditative basate sul respiro consapevole.

Questo tipo di meditazione ha una storia antica di oltre 2.500 anni ed affonda le sue origini nelle tradizioni buddiste e nella meditazione Vipassana. La Mindfulness non è una religione e possiamo definirla come una filosofia di vita, al di là degli esercizi utili alla connessione profonda nel qui ed ora.

La Mindfulness la si può praticare in diversi modi, anche se nei percorsi si utilizza principalmente una sedia o un panchetto da meditazione. Gli esercizi possono essere svolti in qualunque momento e non solamente a casa o quando ci si trova nelle condizioni ottimali.

In sintesi, la tradizione buddista definisce la Mindfulness come:

La consapevolezza del momento presente (qui ed ora), in modo intenzionale e non giudicante.

Quindi le tre caratteristiche fondamentali della Mindfulness sono: l’intenzionalità, il qui ed ora e il non giudizio.

IN COSA CONSISTE

Essenzialmente la Mindfulness è un lavoro che si basa, come pratica fondamentale, sull’osservazione consapevole del respiro, per poi svilupparsi in altri esercizi che coinvolgono il corpo, i 5 sensi, i pensieri e l’immaginazione. Il suo creatore per quanto riguarda i protocolli applicabili nel mondo occidentale (da qui il termine Mindfulness), è Jon Kabat-Zinn, biologo molecolare statunitense.

Il concetto chiave che ruota attorno alla pratica meditativa è: disidentificazione.

La Mindfulness è come un allenamento. Attraverso questi esercizi si impara ad accogliere, osservare e lasciare andare senza giudizio ma prendendone coscienza, qualsiasi prodotto mentale come pensieri, immagini, dialogo interno, oppure emozioni e sensazioni corporee che si sperimentano durante la meditazione.

Disidentificazione significa non esser guidati e controllati dai pensieri, le emozioni, o le preoccupazioni che determinano il nostro stato d’animo, ma osservali in modo neutrale cogliendone il flusso continuo.

Immagina di trovarti sulla sponda di un fiume con i piedi in acqua. Senti tutte le sensazioni che ti provoca l’acqua e percepisci se è calda o fredda, se è profonda o superficiale, oppure vedi se è limpida o torbida. Osservi lo scorrere continuo dell’acqua, ne percepisci la potenza ma non ne sei travolto. Immagina ora lo stesso processo quando sei in contatto con le emozioni o i pensieri pressanti, fastidiosi o dolorosi che ti accompagnano in certi momenti.

Disidentificazione significa osservare l’esperienza per quella che è, lasciando fluire ciò che transita dentro di te e al di fuori di te.

La fase più importante e che determina la non identificazione è quella del non giudizio. È questa fase che permette la neutralità dall’esperienza, per poterla vedere e sentire per quella che è rimanendo nel flusso del qui ed ora.

Il primo passo del processo meditativo è: diventare consapevoli di come siamo stati inconsapevoli, ma in modo non giudicante.

I molteplici contesti in cui si possono utilizzare le pratiche di Mindfulness sono:

  • AREA CLINICA (medico, psicologo, psicoterapeuta, infermiere/a, osteopata, fisioterapista...)
  • AREA BENESSERE (operatore olistico, operatore reiki, riflessologo e naturopati)
  • AREA SOCIO-EDUCATIVA (insegnanti, allenatori, educatori, counselor, coach)

OBIETTIVI

Attraverso questo percorso professionale sviluppato in presenza, ma con alcuni momenti di confronto online, si potranno acquisire tutte le competenze teoriche e pratiche per diventare Operatore Mindfulness e per condurre sessioni di individuali e/o di gruppo. Sarà inoltre, come già indicato inizialmente, un’occasione per poter lavorare su se stessi.

L’operatore Mindfulness accompagna i propri clienti in un cambiamento di prospettiva e visione. La mindfulness aiuta nel migliorare la consapevolezza corporea ed emotiva; a sviluppare la concentrazione ed è uno strumento molto valido per la gestione delle emozioni come: stress, ansia, rabbia, frustrazione o preoccupazione, superando l’identificazione con i pensieri negativi, in favore della consapevolezza, della calma interiore e del non giudizio.

Inoltre, la Mindfulness nelle sue applicazioni più avanzate, diviene un mezzo di crescita personale poiché permette di arrivare ad osservare i propri processi cognitivi e gli automatismi dominanti (meta-cognizione).

Sarà dato spazio anche alle tecniche di ascolto attivo per acquisire padronanza nell’ascoltare i bisogni e le esigenze del paziente, del cliente o di chi per ragioni lavorative necessita di questo tipo di pratica.

Al termine del corso di formazione l’operatore si proporrà come un facilitatore del cambiamento positivo, a seconda delle competenze specifiche dei partecipanti.

IL PERCORSO FORMATIVO PREVEDE

Si offriranno: informazioni; formazione; dispense; supporti audio (per l’allenamento sul campo)

Si partirà dal respiro: distinzione tra respirazione, meditazione e visualizzazione che sono 3 pratiche utilizzate durante il corso ma che saranno chiaramente distinte:

  • La respirazione diaframmatica mira ad una migliore connessione con se stessi, aiuta nel gestire le emozioni, dà profondi benefici psico-fisici ed aiuta nel rilassamento. La sua funzione principale è il benessere e la salute. Occorre far comprendere la sua potenza ed importanza. Troppo spesso è sottovalutata o si pone poca attenzione al come si respira.
  • La meditazione (la Mindfulness è un tipo di meditazione) è in generale una pratica che si utilizza per raggiungere una maggiore padronanza delle attività della mente, in modo che questa divenga capace di concentrarsi su un solo pensiero, su un concetto elevato, o un preciso elemento della realtà, cessando il suo usuale chiacchierio di sottofondo e divenendo assolutamente acquietata, pacifica. È una pratica volta quindi all’auto-realizzazione, che può avere lo scopo di un miglioramento delle condizioni psicofisiche. Si basa sul non giudizio e sulla capacità di lasciar fluire momento dopo momento l’esperienza per quella che è.
  • La visualizzazione creativa è una tecnica che consiste nell’immaginare (visualizzare) delle situazioni nella propria mente per provocarne la materializzazione e l’accadimento nella realtà. Tecniche di visualizzazione sono rintracciabili anche nelle religioni orientali come il buddismo così come in ambito scientifico tali tecniche sono state studiate e applicate ampiamente in campo sportivo dalla psicologia dello sport, sia per migliorare aspetti tecnico-tattici che mentali. La visualizzazione mira ad una migliore focalizzazione, es. visualizzazione dell’obiettivo con relativa verifica sentimentale ed emotiva ed inoltre può essere una tecnica di rilassamento.

Conduttori:

  • Andrea Giuffredi Coach, Formatore e Istruttore Mindfulness. Creatore di Riparti da Te Accademie
  • Maura Burgazzi e Giuseppina Periti Counsellor e Conduttrici di Psicodramma mediante Tecniche Attive dell’Associazione Link Lab

STRUTTURA DELL’OFFERTA FORMATIVA

  1. N. 6 incontri in presenza della durata 4,5 ore ciascuno.
  2. Territorio a cui sarà rivolta l’offerta: Piacenza, Parma, Cremona, Lodi
  3. Dove si svolgerà il corso: Sede di Associazione Link Lab - Via IV Novembre - Piacenza
  4. In che giorni: il sabato dalle 14.30 alle 19.00;
  5. Date dei 6 incontri:
    1. 9 aprile;
    2. 23 aprile;
    3. 7 maggio;
    4. 21 maggio;
    5. 4 giugno;
    6. 18 giugno 2022 fine corso.
  1. Numero minimo di partecipanti: 6/7 partecipanti; come massimo 15 partecipanti;
  2. Il corso avrà inizio al raggiungimento del numero minimo di iscrizioni previste.

PRESENTAZIONE DEL CORSO SU ZOOM IL 10 MARZO DALLE 20.30 ALLE 21.30

Una video-presentazione gratuita del corso si terrà in data 10 marzo dalle ore 20.30 alle 21.30. Si richiede l'iscrizione via email a linklab.associazione@gmail.com e la possibilità di accedere alla piattaforma Zoom. Gli iscritti riceveranno via mail le credenziali per accedere.

N.B. Il percorso per diventare Operatore Mindfulness non costituisce abilitazione alla Psicoterapia. Lapplicazione dei protocolli in ambito psicologico é riservata a psicologi, psichiatri e psicoterapeuti. (articolo 21 del Codice Deontologico degli psicologi).

A fine corso verrà rilasciato un attestato di frequenza per l'applicazione della pratica Mindfulness nell'ambito del proprio operato, della propria professione e/o consulenza.